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Il Corriere delle Cinque Stelle

Accettare la Democrazia Diretta Drogata
E ora tocca al Presidente


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Da tutti per tutti Roberto B

Per uno che crede nella Democrazia Diretta una decisione del popolo con una buona maggioranza non è mai un dramma.
La maggioranza ha ragione, o almeno, ha il diritto di aver ragione.
In questo caso la Democrazia Diretta ha la necessità di essere aggiornata in DDD (ovvero “drogata”)
Mi aspettavo un esito meno scontato, meno presenze e soprattutto meno SI.
Perché questo? Perché l’ultimo voto su Draghi era stato a mio parere molto onesto pur essendosi basato su un quesito appoggiato da Garante e Conte.
Quel 60% di SI a Draghi si sarebbe dovuto confermare in questa fase con un maggior numero di iscritti scottati da aver votato SI come il sottoscritto e decisi a dare un segnale ben diverso al Movimento, almeno nella prima chiamata alle armi. E invece è successo l’opposto.
Senza una particolare pressione da parte del SI (almeno per quel che vedo sui social, sui blog e sui canali Telegram) si è vista una presenza nel voto superiore al previsto (considerando anche chi come iscritto aveva deciso di NON votare o si era cancellato dalle liste del Movimento).

Prima che tutto vada nel dimenticatoio ricordiamo il risultato
Nr. Aventi diritto al voto: 113.894
Nr. Partecipanti al voto: 60.940
Hanno votato SI: 53.238 (87,36%)
Hanno votato NO: 7.702 (12,64%)

Quindi come recita il sito del Movimento:
Avendo partecipato al voto un numero di iscritti superiore alla maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto (56.948), è approvata la proposta di modifica dello Statuto ed è contestualmente revocata la deliberazione assembleare del 17 febbraio 2021, e conseguentemente, modificato il Codice etico con la sostituzione, ovunque ricorra, dell’espressione “Comitato direttivo” con l’espressione “Presidente”.
Il Comitato è il classico “mai nato vivo”. Un fallimento della DD e una notevole perdita di tempo negli Stati Generali che hanno partorito un “topolino” inutile.

Bene. Ma vediamo positivo. E’ nato il nuovo Movimento. Forse di poltronari come dicono i maligni… ma io non ci credo. Il Presidente sceglierà i suoi migliori dei migliori e non è detto siano quelli attuali.
Saranno quelli che diranno YES a lui e non certo YES ad altri partiti o a correnti esterne.
Ora resta votare il Presidente e il Garante ha indicato una via sicura.
Avvocato Giuseppe Conte o morte.
Anche perché, se l’87% è pro nuovo Statuto forse è perché lo ha fatto Conte. Sarebbe assurdo adesso non confermarlo. Avremmo uno Statuto scritto da una persona e poi non daremmo a quella persona la possibilità di viverlo e di provare a dare un senso a tutto questo?
Ma il fatto di non dare una alternativa, anche banale e scontata fa sembrare questa votazione simile alle peggiori democrazie dell’Europa dell’Est, dove il Presidente uscente ha praticamente la vittoria in mano e i pochi antagonisti sono li sono per far sembrare il tutto simile ad un governo democratico occidentale.
Qui peggio. Non abbiamo neanche un nome alternativo. Brutto e cattivo che sia.
A questo punto deve scattare la provocazione
Ma se non si conferma Conte e SERVE un Presidente, sarà necessario definire un elenco di candidati? E se così fosse, al pari del Direttorio, tutti gli iscritti potrebbero essere candidabili?
Perché se la risposta è SI, il sottoscritto allora si candida. Perché se SI chiederemo a tutti i coraggiosi, competenti e intransigenti ottimisti e onesti di candidarsi perché UNO vale UNO.
Non me ne vogliano i duri e puri, quelli che puntano gli altri dando i soliti nomi e appellativi. Nessuno qui ha l’ambizione e la voglia o il tempo di fare il Presidente.
Ma nessuno vuole sottostare alla scelta mono.direzionale del Garante che in totale autonomia e senza un minimo di logica ha scelto sia il primo che il secondo tempo di un Film senza neanche permettere una “parvenza” di Democrazia e di scelta.
La Democrazia non è solo fare che il popolo possa dire la propria ma dare anche una alternativa sostenibile.
Conte o morte… non mi sembra proprio una soluzione interessante.
E neanche per i nostri “avversari” politici, che ci vedranno sempre più come un partito verticistico dove l’uomo da sfidare sarà Conte e non un Team di persone valide.
Ricordiamo infatti che “l’uomo solo al comando”, soprattutto nel Movimento, è stato sempre vulnerabile e non ha mai vinto.
Nulla di personale contro l’Avvocato Giuseppe Conte. Sono sincero.
A lui è stato dato il mandato dal Garante. E’ stata dura imporsi, accettare attacchi inutili e in questo caso vincere.
Competenza, onestà e coraggio NON gli mancano.
Ma manca a noi attivisti tutto il resto per sentici parte del Movimento.
Io mi candido. Come da sito, si può scrivere alla mail assemblea@movimento5stelle.eu entro oggi 4 agosto alle 22.00
Non so cosa scrivere. Ma lo farò lo stesso.

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